FAQ Radiatori d'arredo

Per bassa temperatura generalmente si intende una temperatura di mandata del circuito primario inferiore ai 50°C.

Il fabbisogno energetico è la quantità di energia necessaria ad un’abitazione affinché si mantenga un livello di comfort termico stabilito secondo alcuni parametri. Esso tiene conto delle dimensioni del locale, dell’involucro edilizio e delle dispersioni, dell’esposizione, della necessità di aerazione. Questo calcolo, che viene appunto redatto secondo parametri prestabiliti, viene normalmente eseguito dal tecnico progettista. Spesso, nella prassi si sono utilizzate scorciatoie di calcolo che però non rappresentano una soluzione accurata, soprattutto se rapportata alle moderne tecniche di costruzione o ristrutturazione.

In caso di sostituzione di un termoarredo, occorre tenere in considerazione il fabbisogno della stanza in relazione alle dimensioni e alla potenza termica del modello che si vuole scegliere. Va tenuto in considerazione anche l’aspetto impiantistico. In caso si rinnovi l’impianto si ha la massima libertà di scelta.

Qualora vengano conservate le tubature esistenti, va considerato l’aspetto dimensionale e degli interassi, per questa ragione la nostra azienda propone modelli specifici per sostituzione che conservano gli interassi standard di vecchi radiatori da sostituire.

Il colore non incide sulla resa termica del radiatore, mentre la scelta del materiale o della finitura ha una minima influenza sulla capacità di scambio termico del corpo scaldante.

Si consiglia di posizionare i radiatori lungo le pareti perimetrali, in prossimità dei punti dove si verificano le maggiori dispersioni di calore e dove si ha la migliore condizione di irraggiamento e convezione.

In generale bisognerebbe evitare di posizionare i radiatori in nicchie, dietro le porte, accanto a letti o mobili perché a causa del ridotto flusso di aria, i radiatori avrebbero una minore efficienza.

L’efficienza e la resa termica di un radiatore dipendono dalle dimensioni e dalla geometria del radiatore stesso, oltre che dalla capacità di realizzare un ottimale scambio termico dovuto alla circolazione dell’aria che lo investe.

La valvola con testa termostatica possiede un regolatore proporzionale di temperatura. se la temperatura della stanza sale, si interrompe il flusso di acqua al radiatore raffreddandolo; quando la temperatura ambiente scende l’acqua torna a scorrere verso il radiatore che tornerà a scaldarsi.

Anche i modelli dal design più ricercato possono avere rese termiche importanti ed una grande efficienza. Su nostro catalogo sono presenti numerosi modelli che grazie alla specifica progettazione, garantiscono ottime performances con un design raffinato.

Qualsiasi radiatore può funzionare a bassa temperatura, discorso diverso è quello dell’efficienza. A bassa temperatura la potenza termica scambiata si riduce notevolmente, essa può essere calcolata attraverso le formule messe a disposizione sulle schede tecniche. Per questa è necessario scegliere modelli specificamente progettati per avere buone rese termiche a bassa temperatura, oppure sovradimensionare i radiatori. Alcuni radiatori, come quelli ventilati presentano delle specificità ingegneristiche che li rendono particolarmente adatti per questo scopo.

L’uso di teste termostatiche sulla valvole consente una gestione efficiente dell’energia, riducendo gli sprechi e facendo risparmiare sulla bolletta.

I radiatori in acciaio al carbonio sono disponibili in numerose tinte che possono essere consultate sulla cartella colori. Su ciascuna scheda tecnica sono presenti le informazioni sulle tinte disponibili.
 

Certamente, sul nostro catalogo esistono soluzioni per il fissaggio su pareti in cartongesso. Per applicazioni non presenti sul catalogo occorre sempre verificare con un installatore professionista la fattibilità e i sistemi di fissaggio più idonei.

Sui nostri siti web è possibile consultare e scaricare le schede tecniche di tutti i nostri radiatori.

 

Una volta verificato che non vi sia già un modello standard per sostituzione con le misure necessarie, è possibile richiedere attraverso il rivenditore la realizzazione di un radiatore su misura

 

Il criterio tecnico di scelta da tenere in considerazione resta sempre quello del rapporto tra fabbisogno termico e potenza del radiatore. I watt del radiatore elettrico esprimono tale potenza e devono essere sufficienti a soddisfare il fabbisogno termico della stanza.

I radiatori a funzionamento misto consentono un doppio funzionamento del corpo scaldante che sarà alimentato normalmente dalla caldaia quando essa è in funzione o potrà funzionare elettricamente, attraverso la resistenza presente, qualora la caldaia sia spenta.

L’installazione di un radiatore a funzionamento misto può essere molto utile nelle mezze stagioni, quando l’impianto di casa è già spento ma nella stanza da bagno si necessita ancora di un maggiore comfort termico.

Si, è possibile acquistare un kit per funzionamento misto da abbinare ad uno scaldasalviette di tipo tradizionale.

Sulla scheda tecnica di ciascun modello, è indicato il Kit per funzionamento misto adatto in base a ciascuna misura disponibile.

Per tutti i modelli che possono funzionare su un impianto monotubo questa informazione è indicata all'interno della scheda tecnica del prodotto.
 

Le batterie di radiatori tubolari Ardesia® hanno una configurazione e delle dimensioni fisse e non possono essere variati successivamente all’acquisto.

 

Esistono alcuni modelli Cordivari che si possono allacciare all’impianto in più di un modo. Consigliamo di rivolgersi ad un installatore esperto per verificarne la fattibilità.

Le uniche operazioni di manutenzione ordinaria periodica consistono nella pulizia e nella verifica della presenza di eventuali bolle d’aria createsi nel circuito che potrebbero ostacolare il corretto riscaldamento del radiatore.

È consigliabile effettuare questa operazione all’inizio di ogni stagione invernale nel momento in cui si riavvia l’impianto di riscaldamento

Per la pulizia dei radiatori colorati utilizzare esclusivamente un panno non abrasivo inumidito con acqua.
Per pulire i radiatori in acciaio inox utilizzare un panno non abrasivo inumidito con una soluzione al 50% di acqua e alcool.
Si raccomanda di non usare panni o spugnette abrasivi.

Per pulire i radiatori non utilizzare sostanze detergenti aggressive. Non utilizzare  soluzioni basiche o acide; sostanze chimiche o industriali di qualsiasi natura; non utilizzare sostanze corrosive.

La causa è quasi sempre una bolla d’aria che si è formata all’interno dei suoi elementi. La bolla d’aria impedisce la circolazione dell’acqua e il radiatore resta freddo o si scalda poco. In tal caso va eseguito lo spurgo del radiatore per disaerarlo attraverso la valvolina di sfiato.


 

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